Una vera e propria conquista è figlia di una vera e propria battaglia. E non me ne vogliano acerbi lettori, inesperti pedalatori o  depressi da divani .. non me ne vogliano ma non credo che possano percepire quello che è stato.  Una gara come la Capoliveri Legend è davvero una battaglia, difficile, tecnica, esasperante. Non c’è un metro di pianura per tirare il fiato, dal’inizio alla fine un saliscendi continuo fatto di strappi al 30%, e di discese al limite del cross country. Una vera e propria gara di MTB !

IL PAGELLONE DEL PRESIDENTE

Yuri Bracci – Quest’anno Yuri Bracci insegna la MTB. Nessuno come lui fino ad ora aveva dato prova di tanta capacità. Taglia le traiettore come il bisturi del chirurgo, spinge in salita con ritmi da professionisti. Crea un abisso con gli inseguitori, non molla fino all’ultimo. Prepara la gara con maniacale precisione, Gara perfetta. CHIRURGICO

Lorenzo Luciani – Quest’uomo sa quello che vuole e quando monta in MTB da lezioni di stile. Nelle discese fa da maestro, in salita si difende. Gli è mancato l’energia del  Branca Menta agli ultimi km per una gara in grande spolvero. 75 km anche per lui. GENERALE di LEGIONE

Lorenzo Tazzi – Arriva stanco e annebbiato dai tanti appuntamenti dell’anno, ma al solito le carogne vendono cara la pelle. Infatti la porta a termine, arriva esausto, ma la finisce e a testa alta come sempre. E non solo , trascina  nell’incubo di ulteriori 30 km anche il Borrani e se lo porta a fianco fino a finirlo .  CONDOTTIERO

Andrea Ristori – E’ la  gara che preparava da tempo, attento al cibo, a sonno, alla dieta, alla preparazione. Aveva pianificato la gara come nessuno prima d’oggi, ma si fa fregare dalla cena di pesce fresco la sera precedente..  La conclude con la fanteria pesante e guadagna due stellette prestigio. INOSSIDABILE

Claudio Simonetti – In coppia con Andrea Ristori , porta l’opera a compimento. E non era scontata per chi a gennaio faceva fra il si e il no 15 km. Si difende in salita, non esagera mai tranne che sulla salita col tappeto rosso.. vuole strafare, i crampi lo mangiano vivo ma comunque , la finisce da testardo scalatore. Bravo e accorto – GAMBERO KILLER

MAssimo Borrani – Se fosse una vera guerra, massimo sarebbe quello che porta la radio. Le discese della Capoliveri Legend lo mettono in apprensione, le salite le affronta con forza e tenacia. Deve ritrovare un pò di smalto in discesa ma Borrani c’è. Avrà fatto il lungo? avrà fatto il medio? Segue il tazzi per 30 km senza neanche sapere perchè, ma sappiamo solo che borrani C’è!  SOLDATO SEMPLICE

Luca Pucciotti – E qui il tappeto rosso è tutto per lui. Uno che fino a pochi mesi fa aveva sentito solo parlare di bicicletta si presenta al traguardo con 75 km di mtb nelle gambe. Colossale la sua impresa , marmorico il suo fisico, statuaria la sua determinazione. GRANITICO

Alessandro Torrini – E’ l’uomo che sta a portare le borraccie sulle salite, che ci porta l’asciugamano all’arrivo, è lui l’uomo che studia le tattiche per la squadra, guarda el novità del mercato, studia gli avversari ,  macchina nell ‘ombra ma c’è sempre. Grande Torrini ! SPIA