l  Tazzi ha un’idea ! E come tutte le idee folli decide di condividerle con il gruppo : ” che ne dite se si prova un’impresa !? Domenica mattina di buon ora ci troviamo alla Mora e partiamo per il tour dei tour : Sesto-Pratolino-Borgo-Colla-p.della Sanbuca-Palazzuolo sul Senio-valico del Paretaio-Valle del Santerno-Firenzuola- su dalla Cornacchiaia fino alla Futa-Montecarelli-Barberino-Croci di Calenzano-Sesto !!!!

Il bello e’che quando s’arriva a Firenzuola siamo in una buca senza via di fuga….” E lo dice con quel ghigno di chi sa’ che sta proponendo una cosa bella , epica ma senza scampo ! Chi accetta e’ della partita . Chi accetta , accetta l’impresa . Chi accetta decide che vuol mettersi alla prova ! Ad accettare siamo percio’ in sei . I nomi : Tazzi, Borrani, Luciani,Cocchi, Pastore. Si aggrega anche il Ruffa (che ci segue fino a Borgo poi ci salutera’) .

Domenica alle 7 tutti ci troviamo puntuali alla Mora con quella passione e quella convinzione di chi sa’ che sta per vivere una fantastica avventura ! C’e’ chi dice che strada facendo vedra’ se tornare indietro ma lo dice con malcelata convinzione !!!
Si parte usciamo dalla citta’ con la fresca aria del mattino e passando dietro Careggi proviamo la gamba e la prima salita da fiato grosso fino a Trespiano . Poi gia’ caldi su per Pratolino e via veloci e divertiti verso Borgo . Veloce sosta “tacnica” , il Ruffa come nei suoi piani ci saluta e puntiamo i manubri alla volta di Ronta ! Ora si comincia a far sul serio ! Siamo sulle strade del grande ciclismo amatoriale . Le nostre . Usciamo da Ronta…..ultimo albergo…. e parte la salita vera e costante per la Colla di Casaglia ! Siamo gia’ nell’appennino . Ognuno a questo punto prende il proprio passo. Il “gruppo si sgrana ma e’ compatto nell’obbiettivo” . Ed e’ Colla . Ci fermiamo a far due foto come e’ giusto che sia in un’uscita di appassionati della bici e della compagnia e davanti ci sfila un serpentone di ciclisti emiliani alle prese con una gara. Ripartiamo alla volta della Sanbuca . Appena scollinato, cosa vediamo….?! Miraggio…!!!!! Il mega ristoro della corsa !!!! Non fermarsi sarebbe stato difficile !!! Un ristoro come se ne vedono pochi ! Generosissimo e pieno di squisitezze ! Altre foto per marcare questa ” imbucata” e tra lo stupire dei ciclisti partecipanti siamo ripartiti nel senso contrario !!! Bonaaaaa !!!!! E giu’ verso Palazzuolo a godersi una parte di appennino a noi poco conosciuta !!! La strada scorre veloce fino a una curva a sx che indica “Firenzuola 29” !! La strada riprende a salire dove una vecchina con golfino rosso in bolognese ci rincuora alla nostra domanda di quanto mancava al Paretaio “dio bo’ c’hai da salire tanto e da pedalare….socmel…” !! Effettivamente non scherzava l’astuta nonnina ! Strada tutte curve . Sincera e tosta. Andatura regolare andiamo su. Valico conquistato….foto….impressioni….e poi giu’ dal Paretaio ! Qui e’ iniziata una delle discese piu’ belle che personalmente abbia mai fatto . Superate due macchine che non ci davano strada ci siamo buttati a capo fitto in una serie di curve con visuale aperta in modo da poter in sicurezza scegliere traiettore e velocita’ . In fondo a questo tratto di pura goduria e adrenalina abbiamo avuto sensazioni post-orgasmiche !! Fantastico . A questo punto a sinistra valle del Santerno . A velocita’ moderata . 35/40 orari in leggera salita’ ! Cazzo se siamo forti Brothers !!! Arrivati a Firenzuola sosta pranzo ! Ce n’era bisogno ! Espletato tal bisogno siamo ripartiti alla volta della Futa affrontando la salita della Cornacchiaia ! Dopo oltre 100km con tutto quel dislivello non era cosa da poco ! Ma la gamba c’era anche sostenuta dall’entusiasmo tipico delle giornate da ricordare ! Si sale! I rapporti via via diventano sempre piu’ agili . Il 50 viene rimesso in pensione e si lavora con il 34 e il pacco pignoni che scala sempre piu’ ! Ci si idrata perche’ con queste temperature bisogna alimentare i muscoli anche con tanti liquidi e sali minerali . La salita durissima ma alla fine arriviamo in cima alla Futa . Mancano circa 40km ma l’aria e’ gia’ di casa. E via che si riparte stavolta su strade davvero conosciute verso Barberino. A Santa Lucia troviamo la strada interrotta a causa di una prova di Triatlohn ! La solerte vigilessa ( bonina ) ci invita a proseguire per Panna avendo categorico ordine di non far passar nessuno. Va’ be’ e che dobbiamo fare…!? Il sorriso abbiamo deciso che oggi non ce lo levera’ nessuno percui andiamo verso Panna e Galliano . Un sali e scendi che avremo volentieri evitato ! Ritornati sulla strada di fondo valle siamo andati verso Vaglia , per poi affrontare l’untima conosciuta ma durissima ( dopo tutti quei km) asperita’ . ” il Miglio” .
Arrivati a Pratolino abbiamo preso la strada di casa passando dal nostro amato monte Morello e giu’ a casa a meritarci un giusto riposo e a gustarci un’impresa fatta nostra !
160km . 3345mt dislivello+ (dati Pastore)